Si ritorna
Si ritorna..
Si ritorna con una foto, emblematica: ci si può vedere un pietroso passato remoto, ora trasformato in un'immagine turistica da sfruttare per chi ci abita e da vedere per chi passa, provando quel poco di meraviglia, che fin dove penetra attraverso gli occhi? O rimane semplice cartolina da aggiungere ai "fatto!" o "visto" di una propria collezione?
Oppure si può osservare l'equilibrio fra l'insediamento umano e la natura; gli abitanti hanno sfruttato i doni locali, i sassi, costruendo qualcosa per sè, ma lasciando parimenti intatta l'altra parte. Forse gli orientali in questo potrebbero vedere il simbolo dello Yin e dello Yang.
Nella mia contemplazione ne ho visto la rappresentazione del conscio e dell'inconscio, mantenuti da una profondità trascendente.
Quello che l'immagine trasmette solo per intuizione è il silenzio che era implicito in questo luogo. Il silenzio che proveniva dall'altopiano deserto di fronte, dalla gola profonda che separava, ma che nello stesso tempo univa; un silenzio che regnava anche nella fitta rete di case e strade di pietra lucida, che se pur popolate, se pur formicolanti, apparivano soggiogate dalla magnificenza che induce alla contemplazione.
Credo di sposare la visione orientale: Matera come rappresentazione ideale dello Yin e dello Yang: un salubre equilibrio.
„Questo per dire che ci
si abitua a tutto e che la guerra è proprio un'abitudine e che quello
che ci cambia non sono i fatti straordinari che avvengono una volta
tanto ma proprio quest'abituarsi, che indica, appunto, che accettiamo
quello che ci succede e non ci ribelliamo più.“
— Alberto Moravia, libro La ciociara
Fonte: https://le-citazioni.it/frasi/321920-alberto-moravia-questo-per-dire-che-ci-si-abitua-a-tutto-e-ch


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