Un salvagente classico
Inferno e paradiso
Un generale andò da un maestro e con tono arrogante gli chiese:
"Allora, dimmi, esiste forse l'inferno e il paradiso?"
Il maestro lo scrutò per un attimo in viso e rispose:
" Ma tu, con quella faccia da idiota che ti ritrovi, cosa pretendi mai di capire!?!".
Immediatamente il generale si infuocò. Stava per trarre la spada dal fodero pronto a colpire, ma il maestro pacatamente disse:
" Osserva, questo è l'inferno!".
Il generale capì e placò la sua ira.
" E questo è il paradiso", concluse il maestro.
(da "La via dell' umorismo - 101 burle spirituali" di Gianluca Magi, ed. Il punto d'incontro ed. digitale 2011)
Le storielle hanno una capacità di penetrazione immediata, sono un vento che alza i veli, lasciando intravvedere almeno per qualche istante la semplice realtà di una certa questione. Scavalcando spesso l'intelletto, conducono rapidamente all'intuizione, al sentire chiaro e limpido. Lo stesso Magi nella prefazione al suo libro definisce queste storie tradizionali: ""Terapie della narrazione", cioè una metodologia educativa nel senso etimologico del termine, ovvero trarre fuori l'essenza di chi legge o ascolta (al contrario dell'educazione convenzionale mirata unicamente a inculcare nozioni esterne)."



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