La saggezza di De Mello
" Qual è il segreto della tua serenità?"
Il maestro rispose:
"La cooperazione incondizionata con l'inevitabile "
Il predicatore era acclamato ovunque per la sua eloquenza.
Ma confessò agli amici che le sue eloquenti parole non avevano lontanamente l'efficacia delle disadorne parole del maestro.
Dopo aver vissuto con il maestro per una settimana, ne sapeva il perchè.
"Quando egli parla", disse il predicatore, "le sue parole incarnano il silenzio.
Le mie, ahimè, incarnano il pensiero."
Affascinato nell'udire il maestro cantare in sanscrito con voce melodiosa, uno studioso di sanscrito disse: "Ho sempre saputo che nessuna lingua è migliore del sanscrito per esprimere cose divine".
"Non fare il somaro" replicò il maestro, "La lingua del divino non è il sanscrito. E' il silenzio."
(da Shock di un minuto di Anthony De Mello pagg. 31,72, 87 ed.Paoline-1997)
Anthony De Mello, nato a Mumbai, in India, era un gesuita, scrittore, psicoterapeuta: ha insegnato in Spagna e negli Stati Uniti. Io l'ho incontrato (in lettura) quando avevo tre figli piccoli: i suoi libri, soprattutto le raccolte di tante decine di storielle sagge, spiritose, nuove ed antiche hanno evocato riflessioni, ma soprattutto, esse conducono senza sforzo nel fondo quieto dell'oceano silenzioso, all'interno di noi stessi.





Luminosa pillola di sapienza! Grazie e avanti così.
RispondiElimina