Fiori
Dal film: Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano
Sorgi, o giorno! Danzano gli atomi di polvere
e le anime, liete, in estasi sante danzano.
Colui per il quale danzano le sfere celesti ed il Vento
te lo dirò in un orecchio, Lui dove danza!
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Tu sei una copia del Libro santo di Dio,
sei lo specchio della Bellezza suprema del Re.
Non è fuori di te tutto ciò ch'è nel mondo
qualunque cosa tu voglia cercala in te, tu sei quella.
Han detto: " Da ogni parte c'è la luce di Dio".
Ma gridano gli uomini tutti: "Dovè quella luce?"
L'ignaro guarda a ogni parte, a destra, a sinistra;
ma dice una Voce: "Guarda soltanto, senza destra e sinistra !".
Provengo da quella Vita che è vita alle vite
vengo da quella Città che è il Paese dell'Infinito.
La via per arrivarci è via senza fine
parti dunque senza motivo e ragione:son là motivo e ragione!
Se cominci ad andare, ti si aprirà davanti la Via;
se ti fai nulla, sarai trasformato in essere puro;
se ti fai basso e abietto, non entrerai più nel cosmo
e allora, fuori di te, sarai mostrato a te stesso!
da Rumi, Poesie mistiche, (da Quartine, pagg.145,146) ed. BUR 1998
Gialal ad-Din Rumi, maggiore poeta mistico persiano (1207-1273 D.C.) e fondatore della confraternita mistica nota in Occidente come "dervisci rotanti".
Il film " Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano" merita di essere visto non solo per il racconto, gli spunti di riflessione, ma anche per gli splendidi e stupefacenti paesaggi che fanno da sfondo.
N.B. perdonate la mia incapacità riguardo i caratteri particolari, ma appena avrò imparato correggerò i nomi che li richiedono.


Suggestivo esempio di salvagente polifonico!"E tornammo a riveder le stelle". Buon lavoro
RispondiEliminaChe belle le poesie mistiche. Vedrò con piacere anche il film
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